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ESTRUSI NATI DA ABUSI DEI COLLUSI FUSI CON GLI USI
Pare proprio che tutto ciò che avviene è accettato perchè conviene. Non è possibile che si ripetano condizioni che provocano frustrazioni alla maggior parte delle popolazioni. Tutto questo avviene, è un dato di fatto, attraverso manipolazioni delle informazioni per ottenere potere e peggio ancora denaro. Con questo si dominano tutte le menti dipendenti occupate negli enti distributori che a loro volta condizionano con le apparenze l’altra parte di menti meno abbienti. Così facendo si vanno costruendo, distruggendo ogni diversità che non da profitto. Questo tipo di violenza è insito nella coscienza di chi impone ciò che propone, ponendosi a soluzione.Da anni, molti anni, si ripete questa situazione di chi viene meno alle promesse, eppure si torna sempre al punto da cui han tratto spunto tutti coloro che parlando di lavoro, benessere, giustizia, eguaglianza, libertà, ambiente pulito, etc etc, tradendo in ogni forma e sostanza la “parola” data , portano in regressione lo stato sociale, perno su cui si avvale chi sale sulla carrozza dirigenziale, ben sapendo della dipendenza totale di una massa a questa forma. ORA!! Dico Io, ma è mai possibile non rendersi conto di quello che conta ? E’ mai possibile essere così stolti e biechi da pensare che questa è la VITA ? Non è mai venuto in mente che con un semplice cambiamento strutturale della società si può rendere nuovamente normale questa VITA. A che servono dei politici sempre in corsa per dei voti? A che servono certe strutture dislocate piene di soldati se rinneghiamo la guerra? Ci può volere molto tempo per resettare questo sistema, magari meno di quello che è occorso per arrivare a questo punto se TUTTI INSIEME decidiamo di cambiare. Cambiare personalmente per cambiare il mondo. Tornare a rivalutare ciò che oggi è svalutato,quella parte che fa parte dell’arte di Vivere questo mondo ricco di quelle risorse che ci necessitano per vivere e che ora pare non ci bastino per l’errato condursi di chi “PROFITTA” ed è afflitta dall’idea che egli crea.
Cambiare idea di vivere è possibile se ci si rende conto di quello che conta e quello che conta c’è già ed è ancora salvabile se si smette col profitto dell’estraibile. Smettendo posizioni sociali, portando a conoscenza i motivi di eguaglianza, ritrovandoci a “condividere” l’esistenza terrena con questa coscienza evoluta della maggior parte di persone che non si legano a nessuna forma di orma norma, che informa della possibile condizione vivibile se solo trasformiamo desideri-bisogni in desideri-sogni. Dentro ogni uno di noi è possibile trovare soluzioni traendo soddisfazioni dalle sole azioni di partecipazione. Partecipazione fatta di azioni per il miglioramento dell’esistenza, slegata dalle forme-pensiero che oggi deteriorano i rapporti mettendo ai ferri corti uomini di buona volontà, ora vittime di opportunisti profittatori che senza alcuna etica sfruttano i frutti di tutti…. e tanti frutti di tutti belli e brutti sono andati distrutti… Stipati come sono dentro degli archè, usando archetipi tipici della sofferenza, dediti al sacrificio, eroi patriottici che proseguono su strade che non portano più alla stessa destinazione, proprio per via dell’ormai scontato sfruttamento, prendendo il sopravvento su ogni movimento che genera energia. Ma anche l’energia non è più la stessa, costretta a rinnovarsi con fonti artificiali non trovando più risorse naturali, per averla ci si fa male. Nucleare in primis, eolica con strutture da costruire su terreni, fotovoltaico che copre metri quadri immensi di terra che non prenderà più sole e altri fonti, qualunque siano che hanno sempre un rovescio della medaglia. Tutto quanto per mandare avanti un contesto che non fa più testo alla VITA iniziata sul PIANETA. E’ come se ciò che facciamo ora per vivere fosse nato con il resto che fa testo nel contesto. Come se non ci rendessimo conto che tutto questo non è altro che uno dei punti da cui si è tratto spunto e insistiamo con il prodotto poco dotto del risultato ricavato dall’aver sfruttato i frutti di tutti che ora sono sempre meno di tutti.
Qui sono tutti intenti tanto intinti in certi istinti ben distanti dai fatti importanti che son state le costanti prima ancora di Costantino dove i tini belli pieni erano di tutti quanti… E questi non sono fatti quantici ma pratici ed automatici si, sensi che avevano senso.
Ora coi costi nascosti si creano posti non apposto inutili e futili intermediari di chi lavora sudando disfacendo ogni diritto distorcendo il senso del “lavoro”. Senso danneggiato dal profitto che prevale sull’utile. Lavoro per pagare, non per migliorare il mio ambiente.
Così si è stabilizzata una condizione che ci sta portando all’esaurimento delle risorse dovuto allo sfruttamento eccessivo per il senso senza senso del lavoro che si fa. Non faccio un lavoro per LORO ma per L’ORO. E’come se avessimo un granaio pieno che basta per tutti ma continuiamo a lavorare per pagare il grano che è di tutti, praticamente assurdo. Così facendo, lavorando, sprechiamo risorse ed energie accumulando cose costruite, praticamente immondizia, per la logica assurda di un profitto che non tiene conto di quello che conta e con quest’onta sull’onda il mondo in cui viviamo è sempre più immondo. Così facendo si creano divisioni non eguali e sorte di conflitti, anche e soprattutto interiori, tipo quello del profugo, che così come nel piccolo e nel grande provoca malesseri. Qui la forma prende vizio portando sfizi negli spazi con più strazi che diventano vizi dipendentizzando chi va utilizzando… Il punto è che quello che si fa per vivere ha preso un corso che non ha rispetto per la vita ma solo per ciò che si fa, si ha, si è, si sa nella vita. Questa corsa a migliorarsi disonestamente sta sconvolgendo il pianeta intero, portando tutte le diversità a eguagliarsi in una catarsi che è solo disfarsi. Questo fare che sarebbe meglio non fare, che è per la maggioranza un disfare buono solo per riempirsi la panza, fatto solo per guadagnare soldi che servono per pagare e sostenere un sistema che strema ed è causa del danno che con l’inganno ci da affanno arrecandoci malanni, sarebbe giusto non continuarlo e invece pare che ci sia come un tarlo che non si riesce a levarlo e continuiamo a farlo… Ma vi rendete conto di come hanno aggirato ogni problema che riguarda, ancora adesso, il sistema. Con modi di fare e modus operandi strategici che passeranno di certo alla storia, hanno bloccato un mondo che si stava dirigendo verso una soluzione che metteva necessariamente da parte una dirigenza con la sua “influenza”. Partendo da Whuan, vero centro della causa, portando però alla luce cause false come i pipistrelli, il mandrillone, il pesce, la carne e quant’altro si è detto e maledetto per nascondere un fatto palese ed evidente, rilevato e studiato per molti anni da importanti scienziati ( a già… la scienza di questi non è valida …) negli organismi, compresi gli esseri umani …. A giudicare dalle statistiche riguardanti la pandemia di Covid-19 si direbbe che l’infezione da SARS-CoV-2 possa avere solo due esiti possibili: la morte o la guarigione. La situazione, invece, sembra essere più complicata di così. Nel corso dei mesi si sono infatti moltiplicate le testimonianze di persone guarite dalla Covid-19 che continuano ad avere problemi di salute di vario genere, anche a distanza di tempo. In alcuni casi, poi, questi strascichi sono tanto gravi da impedire alle persone affette di ritornare veramente a una vita normale.
I sintomi sono i più vari. Uno studio italiano pubblicato la scorsa estate, basato sui dati relativi a 147 pazienti guariti dalla Covid-19, riportava che quelli più comuni erano – dal più frequente al meno frequente ( dipende dalle frequenze) – la stanchezza, il respiro corto, i dolori articolari e quelli al petto . La stanchezza è risultata essere il sintomo più diffuso. Ma questi sono sintomi normalmente vissuti nella quotidianetà, dovuti; credo fermamente, a stili di vita stremanti e ambienti dementi in cui si ripetono errori che costituiscono le complicazioni dell’attuale stato di condizione della nostra SALUTE.
Dare responsabilità ad un “Virus”, non riconoscibile e confondibile con parti del nostro organismo (esosomi) è oltre che controproducente per il sistema sanitario di ogni uno, deviante per la possibile soluzione necessaria.
Gli esosomi sono componenti semplici delle cellule. Quando un organismo è minacciato (fame, avvelenamento, tossicità, ecc.) le cellule mettono in moto un meccanismo di impacchettamento, propagazione e rilascio di questi veleni. Gli esosomi hanno caratteristiche identiche ai “virus”; stesse dimensioni, contengono le stesse cose e agiscono sugli stessi recettori.
SON CERTO che è stato canalizzato un problema, IL COVID. Con prevalenza maggiore sugli stati d’animo, manipolando opportunisticamente informazioni, facendo mettere in stand by problemi altrettanto rilevanti ma che necessitavano di cambiamenti ; controproducenti per l’attuale sistema, protetto da chi trova agio nella sua continuazione. Questo è il VERO PROBLEMA per chiunque abbia a CUORE il benessere dell’UMANITA’.
CHI per difendere banali interessi ECONOMICI mette a repentaglio la stabilità PSICHICA SOCIALE è sicuramente criminalizzabile per una presunta disabilità psichica confusa come abilità che si è fusa con usi di estrusi diventati abusi…..
Eccolo qua l’inghippo del secolo: gli esosomi sono indistinguibili dai “virus”.
Le cellule e/o tessuti buttano fuori i veleni sotto forma di esosomi e questo è un meccanismo perfetto della Natura per ripulire dalle sostanze che potrebbero arrecare danno.
Maggiore è la tossicità, più esosomi saranno prodotti e più “virus” saranno trovati…