Ma certo cari; ora come allora, non ci si credeva; e poi, tacchete, tutt’ad’un tratto s’è dovuto ammazzà per potersi liberà di 4 coioni che perdono di vista la pista del fai la cosa giusta, facendo da apripista per la falsa pista.
Ma basta con sta casta che sovrasta e t’incastra con proposte fatte apposta per la posta che si imposta ad ogni costo, mandandoti arrosto ogni posto, tenendo conto solo del conto e non di quello che conta.
QUESTA è L’ONTA SULL’ONDA DEL MONDO, RESO IMMONDO da balordi ingordi, baluardi dei traguardi che non ci riguardano, se per essere abbienti distruggono ambienti come dei dementi, fortificando armamenti con degli elementi ancora più dementi, convinti pienamente da intenti che danno solo stenti ad istinti più distinti, dei quanti accesi o spenti cercano di VIVERE UNA VITA CHE VIVE DI VITA e non questa VITA CHE VIVE DI MORTE, decisa da una corte che confonde le carte per decidere la sorte di chi sta a corte. MEGLIO LA MORTE che far parte di una simile corte.
Il piano consiste nel procurarsi zappa e piccone. Uscire e ridare alla Terra la luce del sole che ci vuole e se si hanno semi buoni, piantarli. Così ogni giorno si ha lavoro, che non è per l’oro ma per Loro col decoro necessario ad ogni tipo di lavoro.
